Ogni primavera, Savigliano si trasforma. Per tre giorni il centro storico si riempie di cosplayer, mattoncini Lego, sigle animate, fumetti e un’energia che riesce a coinvolgere bambini, ventenni e adulti nostalgici allo stesso modo. L’appuntamento si chiama Savix Comics & Bricks, ed è ormai uno degli eventi pop più seguiti del Piemonte. Se stai pensando di venire a Savigliano in occasione della quarta edizione, in programma l’8, 9 e 10 maggio 2026, la nostra guida ti aiuta a capire cosa trovi, come organizzarti e dove dormire senza rinunciare al comfort.

Cos’è Savix Comics & Bricks
Savix Comics & Bricks è un festival gratuito dedicato al mondo del fumetto, degli anime, del cosplay, dei videogiochi e dei mattoncini Lego®. Non si svolge in una fiera al chiuso, ma occupa direttamente le piazze e le strade del centro storico di Savigliano, con aree tematiche distribuite tra palazzi nobiliari, parchi e spazi pubblici. In tre anni ha raccolto un pubblico sempre più ampio: la terza edizione, nel maggio 2025, ha sfiorato i 27.000 visitatori complessivi nel weekend, un risultato che ha fatto diventare il festival come uno dei punti di riferimento della cultura pop nel nord Italia.
Come nasce Savix
Il festival nasce nel 2023 per ricordare Francesco Gerbaldo, giovane giornalista saviglianese scomparso prematuramente nel 2022, grande appassionato di fumetti e cultura pop. A lui si è poi aggiunto il ricordo del fratello Federico, collezionista di vinili, venuto a mancare nel 2020. Nell’edizione 2025, in via Beggiami, è stato inaugurato uno spazio culturale a loro dedicato: “Il sogno dei Gerba”, che ospita la collezione di fumetti della famiglia. Dietro a Savix c’è un team di volontari che lavora per mesi, con il supporto del Comune di Savigliano e della Regione Piemonte, che ha finanziato le ultime tre edizioni.
Per chi è Savix
La risposta breve è: per tutti. La risposta più precisa è che Savix è un momento di aggregazione perfetto per una fetta di pubblico molto ampia proprio perché mette insieme universi diversi che raramente si incontrano nello stesso posto. Ci trovi famiglie con bambini piccoli, ragazzi in costume da anime o fantasy, adulti che cercano vinili d’epoca, appassionati Lego® di ogni età e curiosi che passeggiano in centro e si ritrovano catturati dalla sfilata cosplay. Se non sai di preciso cosa aspettarti, vieni lo stesso: ti divertirai, garantito!

Le aree di Savix
Una delle caratteristiche di Savix è la sua struttura a festival diffuso: tante aree tematiche che occupano luoghi diversi della città:
- Area Bricks. Si espande e trova casa per la prima volta nell’Università di Savigliano. Qui ItLUG (Italian Lego® Users Group) porta le sue esposizioni: costruzioni elaborate, scenari di ogni scala e tipo, dai castelli medievali alle astronavi, dai paesaggi urbani ai mondi fantascientifici. Una delle aree più visivamente d’impatto di tutto il festival. Noi la adoriamo!
- Area Japan. Confermata sotto l’ala polifunzionale di Piazza del Popolo. Qui fai una full immersion nella cultura nipponica: manga, anime, prodotti giapponesi e, quest’anno, anche la presenza di Chef Hiro per un meet & greet dedicato.
- Area Media Stage. In Piazza Turletti, è lo spazio più interattivo del festival: talk, workshop e meet & greet con ospiti speciali del settore fumetto, doppiaggio e cultura pop. Se vuoi incontrare da vicino chi ci lavora, qui trovi pane per i tuoi denti.
- Main Stage. In Piazza Cavour, c’è il cuore degli appuntamenti principali. I concerti, le interviste di punta e gli eventi serali si svolgono qui. Il concerto di chiusura con Giorgio Vanni domenica 10 maggio è previsto sul Main Stage.
- Area Cosplay. Si trova a fianco all’Area Games in Piazza del Popolo. Qui puoi trovare tutti i gruppi cosplay a tema (Ghostbusters, Marvel, spade laser, One piece, per citarne alcuni). Da qui partono le parate nel centro cittadino, che raccolgono professionisti e amatori del settore.
- Gara Cosplay. Confermata anche per il 2026 e meno male, diciamo noi, perché è un momento iconico. I cosplayer sfilano e si sfidano con i loro costumi nel centro storico: la competizione è presa sul serio e la qualità dei costumi è spesso impressionante.
- Artist Alley. Torna ampliata, in collaborazione con le associazioni Papersera e Linea Cinetica. Qui trovi illustratori e autori di fumetti con cui parlare, opere originali da acquistare e la possibilità di scoprire nomi nuovi del panorama italiano e internazionale dell’illustrazione.
- Area Games. Giochi in scatola, giochi di carte, tornei organizzati. Perfetta se vuoi sederti e giocare con qualcuno, o se cerchi un titolo specifico da aggiungere alla tua collezione.
- Area Retrogames. Dedicata ai videogiochi vintage, è una delle aree più frequentate dai trenta-quarantenni. Console d’epoca, nomi storici e una certa dose di nostalgia garantita.
- Area Expo. In Piazza Santarosa, a pochi passi dalla sede di Vayadù, trovi espositori e stand tematici che propongono il meglio del mondo nerd: action figure, merchandise, edizioni rare, gadget da collezione.
- Mostra MONUMENTINI di Luca Petraglia. La pre-apertura di Savix l’8 maggio ruota intorno all’inaugurazione di questa mostra a Palazzo Muratori Cravetta con tanti monumenti famosi riprodotti coi Lego®.
Ospiti annunciati per Savix 2026
Quattro nomi sono già stati confermati per l’edizione 2026, e si tratta di profili molto diversi tra loro, a conferma dell’approccio del festival, che mescola musica, doppiaggio, cultura giapponese e cucina.
Giorgio Vanni è la voce dietro alcune delle sigle animate più famose della televisione italiana, da Dragon Ball a One Piece, da Digimon a Pokémon. Sarà sul Main Stage domenica 10 maggio alle ore 18. Per Vanni si tratta della terza esibizione a Savigliano (era già presente nelle edizioni 2023 e 2024), il che lo rende a tutti gli effetti una presenza fissa del festival.
Maurizio Merluzzo è il doppiatore italiano di personaggi come Zamasu in Dragon Ball Super, Sai in Naruto Shippuden, Ling Yao in Fullmetal Alchemist: Brotherhood e Mirio Togata in My Hero Academia. È anche il volto del canale YouTube “Cotto e frullato” e ha prestato la voce a Idris Elba nei film Sonic 2 e Sonic 3. Sarà sul Main Stage sabato 9 maggio, poi disponibile per un meet & greet con i fan.
Chef Hiro, all’anagrafe Hirohiko Shoda, è l’ambasciatore ufficiale della cucina e della cultura giapponese in Italia, riconoscimento che gli è stato conferito dal MAFF Japan (Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca del Giappone). Nato a Osaka nel 1977, ha lavorato in ristoranti di alto livello prima di arrivare in Italia nel 2006 e diventare noto grazie alle apparizioni in Tv su Gambero Rosso Channel, La prova del cuoco e altri programmi. A Savix 2026, sabato 9 maggio, porterà sul Main Stage uno showcooking, mentre nell’Area Japan sarà disponibile per un meet & greet.
Federico Cecchin è uno degli illustratori italiani più seguiti nel settore, noto come caricaturista e artista digitale con una presenza consolidata sui social e nei principali festival del settore. Sarà presente all’Area Media Stage per talk e incontri con il pubblico.




Appuntamenti da non perdere a Savix 2026
Il programma definitivo del 2026 non è ancora pubblicato, le date di apertura delle iscrizioni e gli annunci degli ospiti vengono rilasciati progressivamente sui canali social del festival. Detto questo, sulla base degli annunci confermati, ci sono già alcuni appuntamenti da segnare in agenda.
Il concerto di chiusura con Giorgio Vanni domenica sera è tradizionalmente uno dei momenti più sentiti di tutta la manifestazione: la piazza si riempie, il pubblico canta le sigle a cui tutti siamo affezionati a memoria e l’effetto di gasamento collettivo è garantito!
Lo showcooking di Chef Hiro sabato 9 maggio è una novità nel format del festival. Non capita spesso di vedere la cucina giapponese portata sul palco principale di un evento comics. La combinazione tra nerd e food funziona proprio perché la cultura pop giapponese passa anche attraverso il cibo.
La gara cosplay, come già dicevamo, è uno degli appuntamenti più attesi ogni anno: costumi spettacolari, sfilata nel centro storico, premiazioni. Se sei un appassionato o vuoi semplicemente godertelo da spettatore, vale la pena arrivare in anticipo.

Le esposizioni Lego® sono visivamente molto forti: costruzioni elaborate, riproduzioni di scenari cinematografici e monumenti iconici di un realismo pazzesco. Se vieni a Savigliano con i bambini, vedrai che da qui non vorranno più andarsene!
Dove mangiare a Savigliano nei giorni di Savix
Nei giorni del festival il centro è pieno, quindi, specie a pranzo e a cena del sabato, è decisamente consigliabile prenotare. Savigliano ha una buona offerta gastronomica, con ristoranti che propongono cucina piemontese classica (tajarin al ragù, agnolotti, carne cruda, vitello tonnato) affiancata da locali più informali.
Ostu Bistrot è tra i locali più apprezzati in città, con una cucina territoriale curata e un ambiente accogliente. Ottimo per una cena tranquilla dopo una giornata di festival.
Antica osteria dell’Orsa è una scelta solida per chi vuole mangiare piemontese in modo autentico, con un’atmosfera elegante ma rilassata che si abbina bene al carattere del centro storico.
Cantina 121 Wine & Food è il posto giusto se vuoi abbinare un buon bicchiere a qualcosa di godurioso. L’offerta enologica è curata e si mangia bene, adatto sia per una pausa pranzo che per la sera.
Per chi preferisce qualcosa di veloce tra un’area e l’altra, il centro di Savigliano ha diversi bar con cucina, caffetterie, pasticcerie e locali dove fermarsi per un aperitivo sotto i portici di Piazza Santarosa, uno dei punti di sosta più piacevoli durante le giornate del festival.
Cosa vedere a Savigliano nei giorni di Savix
Se sei già a Savigliano per il festival, vale la pena dedicare qualche ora anche alla città stessa. Il centro storico è una chicca, percorribile a piedi in poco tempo e ha una concentrazione notevole di architettura medievale e barocca.
Piazza Santarosa è il cuore della città, con portici tardo gotici, case torri e l’Arco di Trionfo eretto in onore di Casa Savoia. La Torre Civica duecentesca si trova proprio qui.
Palazzo Taffini d’Acceglio è uno degli edifici barocchi più interessanti della zona: cortile con colonne e arcate e, al piano nobile, il sorprendente ciclo di affreschi del Salone d’Onore, realizzato da pittori della scuola saviglianese e dedicato alle gesta militari di Vittorio Amedeo I di Savoia. All’interno del palazzo ha sede anche il MÚSES – Accademia Europea delle Essenze, un percorso tecno-sensoriale dedicato alle erbe officinali e alla storia della profumeria.
Il Museo Civico Antonino Olmo e Gipsoteca Davide Calandra ha sede nell’ex convento di San Francesco, con un chiostro settecentesco e collezioni che includono i gessi dello scultore Calandra e opere pittoriche dal Cinquecento all’Ottocento.
Ai margini della città, il Museo Ferroviario Piemontese racconta la vocazione industriale di Savigliano. Qui, infatti, è nata la fabbrica di treni che produce ancora oggi il Pendolino. Vale una visita se sei appassionato del settore o se viaggi con bambini curiosi.
Dove dormire a Savigliano: le case vacanza Vayadù
Se vieni da fuori per Savix e vuoi dormire a Savigliano, beh, ci siamo noi di Vayadù! Abbiamo nove alloggi nel cuore della città. Sono case curate, in posizione centrale, a pochi minuti a piedi da tutte le aree del festival. Niente hotel, niente reception: arrivi, hai la casa per te e ti muovi con la libertà che ti serve.
Casa Schiaparelli è un bilocale con camera matrimoniale progettato con attenzione al design, a pochi passi da Piazza Santarosa. Adatto a chi vuole un alloggio dallo charme dei casali di un tempo, piacevole da vivere e con tutto il centro raggiungibile a piedi.
Dimora 1690. Una villa di fine Seicento circondata da un parco ricco di alberi secolari, in centro a Savigliano. Volte ad arco, parquet, camini in marmo e camere silenziose rendono questa casa un piacevole mix di comodità contemporanee e fascino antico. La dimora è suddivisa in due appartamenti indipendenti, perfetti anche per grandi gruppi.

Dimora Beggiami. Loft Arco e Loft Affresco sono i due loft che compongono questa dimora storica in via Beggiami, a pochi passi da Piazza Santarosa. L’edificio è stato restaurato dall’architetto Massimo Rosa conservando travi a vista e affreschi originali del Quattrocento, integrati con arredi moderni e minimali. I due loft sono indipendenti, sviluppati su due piani, con zona living, cucina attrezzata e camera sul soppalco. Ideali per coppie o per chi vuole dormire a due passi dal centro.

Ai Binari. Binario 1 e Binario 2 sono due appartamenti ricavati da un villino storico vicino alla stazione ferroviaria, un tempo casa daziaria all’ingresso della città. Il primo è al piano terra, con due camere da letto (matrimoniale e singola) e un giardino privato pavimentato. Il secondo è è su due livelli, con uno stile industrial chic fatto di mattoni a vista, ferro e legno, due camere e una terrazza privata al piano superiore. Entrambi a pochi minuti dal centro a piedi o in bici.

Casa Fiore è un bilocale essenziale e pratico, con un balcone che affaccia sui tetti di Savigliano. Cucina lineare attrezzata, camera matrimoniale luminosa con cabina armadio e divano letto nel living per chi viaggia in tre. La scelta giusta se cerchi un alloggio funzionale, ordinato, semplice e in pieno centro.
Casa Flora è un appartamento moderno e silenzioso nel centro di Savigliano, ideale per chi vuole comfort contemporaneo senza rinunciare alla posizione centrale. Ha due camere (una matrimoniale e una singola), un luminoso e grande living con cucina e un bagno.

Non vediamo l’ora di accoglierti nelle nostre case Vayadù a Savigliano in occasione di Savix. Ci immaginiamo già mentre ti prepari e indossi il tuo costume da cosplayer in casa Flora o mentre decidi cosa vedere con la tua famiglia in Dimora Beggiami.
Con le nostre case hai tutto il comfort che cerchi per goderti l’evento: camere silenziose dove riposare, cucine attrezzate per cucinare a casa se non vuoi sempre mangiare fuori, tutto il centro e gli eventi di Savix a pochissimi passi e un’assistenza personalizzata. Se vuoi verificare la disponibilità per le date dell’8-10 maggio 2026, puoi controllare direttamente qui sul sito di Vayadù.

