Sanremo: la guida a cosa vedere, cosa fare, dove dormire

C’è un momento preciso in cui capisci che Sanremo è un posto diverso da come te lo aspettavi. Di solito arriva mentre stai camminando in un vicolo della Pigna, tra archi di pietra e panni stesi e, all’improvviso, si apre uno scorcio sul mare. Niente fiori, niente scalinata del Festival. Solo una città ligure che esiste da secoli e ha vissuto molte vite prima di diventare famosa per le sue canzoni.

Se stai cercando cosa vedere a Sanremo, questa guida è pensata per te che vuoi di sicuro farti un selfie davanti all’Ariston ma poi vuoi anche i segreti degli insider.

Perché visitare Sanremo

Vayadù ha le radici ben salde in Liguria e Sanremo ci piace perché secondo noi non è una città che ti travolge subito. Non ha un monumento simbolo che tutti conoscono, non ha un centro storico da cartolina. Ha qualcosa di più sottile: una stratificazione di epoche e caratteri che convivono senza stridere.

C’è la città medievale arroccata sulla collina, con i suoi vicoli che sembrano costruiti apposta per far perdere le persone. C’è la città liberty dell’Ottocento, quella delle ville con i giardini all’inglese e del Casinò illuminato la sera. C’è la città di mare, con il lungomare e la pista ciclabile. C’è la città green con le serre di fiori che profumano lungo tutta la costa. E poi c’è la città di quartiere, quella dei bar aperti la mattina presto e delle trattorie con le tovagliette di carta.

Ecco perché visitare Sanremo. Perché chi arriva aspettandosi solo il Festival trova una città molto più ricca. E chi arriva senza aspettarsi niente, di solito, non vuole più andarsene.

Una vista del lungo mare di Sanremo con le case e il mare davanti

Cosa vedere a Sanremo: i luoghi da non perdere

La Pigna: il cuore antico della città

Inizia da qui. La Pigna è il quartiere medievale che sale sulla collina sopra il centro, un labirinto di carugi, scalinate e passaggi coperti che si sviluppano in modo concentrico proprio come una pigna.

Camminare qui significa perdersi nel senso buono. Le strade sono strette, i gatti sonnecchiano sugli scalini e, ogni tanto, la città si apre su una terrazza con il mare sotto. Il Santuario della Madonna della Costa vale la salita: dalla piazzetta davanti alla chiesa si vede tutta Sanremo dall’alto, con i tetti arancioni e il porto in lontananza.

È uno dei posti migliori per una bellissima foto ricordo.

Il quartiere della Pigna a Sanremo

Il Casinò e l’architettura liberty

Il Casinò di Sanremo è uno degli edifici più belli della Riviera. Costruito nel 1905, è un esempio quasi perfetto di architettura liberty déco: le curve, i dettagli in ferro battuto, la facciata che guarda su corso degli Inglesi con una certa sicurezza.

Non bisogna essere giocatori per apprezzarlo. Basta fermarsi in piazza e guardarlo al tramonto, quando la luce cambia e l’edificio sembra appena uscito da un’altra epoca. Il Casinò è anche il luogo che racconta meglio la stagione aristocratica della città, quando inglesi e russi venivano qui a svernare.

Il Casinò di Sanremo

Il Teatro Ariston

Qui da Vayadù siamo grandissime fan di Sanremo, il Festival della canzone italiana che, dal 1951 si tiene in città e dal 1977 al Teatro Ariston.

L’Ariston è un teatro attivo lungo tutto l’anno: ospita concerti, spettacoli e proiezioni cinematografiche.

La facciata con l’insegna luminosa è diventata un’icona visiva. Ma vale anche la pena entrare, quando c’è un evento in programma, per capire com’è fatto davvero quel palco che hai visto mille volte in televisione.

Il Teatro Ariston a Sanremo

Il Porto Vecchio e il lungomare

Il Porto Vecchio. I pescherecci, i ristoranti di pesce, i tavolini fuori. È il punto da cui parte la passeggiata sul lungomare e da cui, se hai voglia, puoi prendere la pista ciclabile della Riviera dei Fiori. Si tratta di più di 20 chilometri di costa percorribili a piedi o in bici, tra il mare e le serre di fiori che hanno reso questa zona famosa in tutta Europa. Pedalare qui al mattino presto, quando non c’è ancora molta gente, è una delle esperienze più piacevoli che Sanremo può offrire. E se ti piace l’idea di costruire la tua vacanza intorno al cicloturismo, leggi la nostra guida dettagliata.

Le ville storiche e i giardini

Pochi sanno che Alfred Nobel, inventore della dinamite e del famoso premio, ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a Sanremo. Villa Nobel, oggi museo, è aperta al pubblico e racconta la storia di un uomo che aveva scelto questa città per la luce e il clima mite.

Villa Ormond e i Giardini Regina Elena (questi ultimi al momento chiusi per restauri) completano il quadro di una città che nell’Ottocento era frequentata da tutta l’aristocrazia europea. Camminare tra queste ville significa capire perché Sanremo ha quell’aria elegante e un po’ malinconica che la distingue dagli altri centri della Riviera.

La Chiesa Ortodossa Russa di Sanremo

Chiamata ufficialmente Cattedrale di Cristo Salvatore, nacque per volere dell’imperatrice Maria Fëodorovna per la numerosa comunità russa presente in città. L’architetto Aleksej Sucev si ispirò alla chiesa di San Basilio di Mosca e mescolò stili neomoresco, neobizantino e neoclassico. I lavori iniziarono nel dicembre 1912 e l’edificio fu inaugurato un anno dopo esatto. La riconosci da lontano per le cinque cupole dorate a tetto azzurro e il campanile ottagonale alto circa 50 metri. Sembra di stare sulla piazza Rossa!

La statua di Mike Bongiorno

Dal 2013, in via Escoffier, una via laterale alla centrale via Giacomo Matteotti, si trova la statua in bronzo dedicata al celebre presentatore e icona della Tv italiana che ha condotto il Festival di Sanremo per ben 11 volte.

La statua di Mike Bongiorno a Sanremo.

I musei da visitare a Sanremo

Se pensi a Sanremo non crediamo ti vengano in mente i musei come prima cosa, ma nonostante questo ha alcuni luoghi che vale la pena visitare e che raccontano aspetti della città che altrimenti resterebbero in secondo piano. Sono la tappa perfetta per chi cerca un po’ di cultura o nelle giornate di brutto tempo.

Villa Nobel è il punto di partenza. Qui Alfred Nobel trascorse gli ultimi anni della sua vita, circondato da laboratori e giardini. Il museo racconta la storia di un uomo contraddittorio e affascinante. Vale una visita anche solo per capire perché Nobel scelse proprio Sanremo.

Villa Nobel a Sanremo

Il Museo Civico, ospitato a Palazzo Nota nel centro storico, raccoglie reperti archeologici, opere d’arte locale e documentazione sulla storia della città. È utile per chi vuole capire le radici della città.

Il Museo del Fiore – Floriseum è invece più insolito: racconta la storia della floricoltura nella Riviera dei Fiori, un’industria che ha plasmato il paesaggio e l’economia per oltre un secolo. 

Per chi si sposta nell’entroterra, il castello dei Doria a Dolceacqua completano il quadro con una dimensione medioevale davvero unica.

Cosa vedere a Sanremo in un giorno: un itinerario

Se hai poco tempo, ecco un percorso ideale da fare in un solo giorno.

Mattina. Inizia dal Porto Vecchio, fai colazione al bar e osserva il movimento delle barche. Poi risali verso il centro e dedicati alla Pigna: perditi tra i vicoli e arriva fino al Santuario della Madonna della Costa. Ci vuole circa un’ora, ma vedrai che ti fermerai di più, vista la bellezza.

Pranzo. Scendi verso il centro e cerca una focacceria o una trattoria. Focaccia di Recco, sardenaira (la pizza ligure) e il pesto tipico con olio taggiasco sono già una ragione sufficiente per venire qui.

Pomeriggio. Passeggia verso il Casinò e poi visita uno dei giardini storici. Se l’energia regge, affitta una bici e percorri un tratto di pista ciclabile.

Sera. Il centro di Sanremo la sera ha una sua atmosfera: i negozi ancora aperti, le persone fuori, i ristoranti pieni di vita. Cena vicino al porto e poi, se ti va, trascorri la serata al Casinò o in uno dei locali con musica.

La passeggiata del lungomare di Sanremo

Sanremo e la bici

Sanremo e la bicicletta hanno un rapporto speciale. Lo si capisce guardando la pista ciclabile che corre lungo la costa, ma lo si capisce ancora meglio ogni marzo, quando la città si ferma ad aspettare i corridori della Milano-Sanremo.

La Milano-Sanremo o Classicissima di Primavera, come viene chiamata dagli appassionati, è una delle corse ciclistiche più antiche e amate al mondo. Si corre dal 1907 e percorre circa 300 chilometri dal capoluogo lombardo fino al lungomare di Sanremo, dove il rettilineo finale di via Roma diventa ogni anno il teatro di uno degli sprint più attesi della stagione. 

Per chi viene a Sanremo con la bici ma senza ambizioni da professionista, la pista ciclabile della Riviera dei Fiori è la risposta giusta. Ricavata sul tracciato di una vecchia ferrovia dismessa, corre parallela al mare per oltre 33 chilometri da Sanremo fino a Ospedaletti, San Lorenzo al Mare e oltre, senza un solo dislivello significativo. Si pedala tra il profumo delle serre di fiori e il blu del Mediterraneo, con il mare sempre a portata di sguardo. È adatta a tutti: famiglie, bambini, chi non sale in sella da anni.

Pista ciclabile della Riviera dei Fiori a Sanremo

Cosa fare la sera a Sanremo

La sera a Sanremo è quella tipica del mare italiano: aperitivo, cena e passeggiatina in centro.

Il lungomare e il porto sono il centro naturale della vita serale. I tavolini si riempiono, le luci si riflettono sull’acqua, e c’è quella sensazione tipica delle città di mare in cui il tempo rallenta nel momento esatto in cui cala il sole. È il posto giusto per un Rossese fresco e un piatto di acciughe mentre si guarda passare il mondo.

Il porto di Sanremo.

Chi vuole qualcosa di più animato ha il Casinò, che la sera si trasforma in un luogo con una sua atmosfera particolare, anche solo per guardare come funziona, senza necessariamente giocare. D’estate il calendario degli eventi all’aperto si infittisce: concerti, mercati serali, spettacoli sul lungomare.

Chi preferisce restare nel centro storico troverà i carrugi di via Matteotti e le strade attorno alla Pigna con bar, enoteche e qualche locale con musica dal vivo. 

Sei più tipo da dancefloor? Le discoteche non mancano a Sanremo. Puoi scatenarti per esempio al Bay Club (considerata da molti la discoteca più bella di tutta la Riviera Ligure) sul lungomare tra il Porto Vecchio e Portosole o lo storico Kursaal Club di Bordighera, punto di riferimento che ospita ogni weekend eventi con generi musicali diversi.

Le spiagge di Sanremo

Il mare a Sanremo è pulito, l’acqua è trasparente e il fondale degrada lentamente, una combinazione che funziona bene sia per chi nuota sia per chi vuole semplicemente stare a mollo a fare il morto.

La costa alterna stabilimenti attrezzati e spiagge libere. Tre Ponti è una delle spiagge più amate dai sanremaschi, più tranquilla rispetto al centro e frequentata dai surfisti quando arriva il vento da ovest. La spiaggia dei Porti è comoda e ben servita. Bussana è più raccolta e adatta a chi cerca un po’ più di silenzio.

Per chi ama muoversi in acqua, la costa offre anche buone opportunità per fare snorkeling. E per chi preferisce restare asciutto, la pista ciclabile corre parallela al mare per oltre 20 chilometri: uno dei modi più piacevoli per scoprire la Riviera dei Fiori senza dover prendere la macchina.

Una vista dal mare di Sanremo.

Cosa mangiare a Sanremo

La cucina di Sanremo è quella della Riviera ligure: gustosa, basata sul pesce, classica.

Il punto di partenza obbligatorio è la sardenaira: la pizza ligure di origine medievale che prende il suo nome dai sardoni con cui era preparata e oggi arricchita con origano, cipolla e olive. È il cibo di strada per eccellenza di questa zona. 

Poi c’è il brandacujun, uno stufato di baccalà e patate che suona rustico ma risulta sorprendentemente raffinato. 

Il coniglio alla ligure con olive, pinoli e erbe aromatiche è un secondo che fa sempre venire l’acquolina in bocca. 

Per il pesce fresco, i ristoranti vicino al porto sono la scelta più ovvia. 

Nessun pasto in Liguria è completo senza il pesto. Quello fatto qui con basilico fresco, aglio, pinoli, parmigiano reggiano e olio taggiasco extra vergine di oliva è cremoso e profumatissimo. Ordinalo su trofie o trenette, possibilmente con fagiolini e patate come vuole la tradizione. 

Per chiudere, i canestrelli, i biscotti friabili a forma di fiore, profumati al limone e spolverati di zucchero a velo. Oppure un golosissimo bacio di Alassio, con cioccolato e nocciole.

Dintorni: tre borghi, un giardino e due tappe in Francia

Sanremo è anche un punto di partenza. Con un’auto, in mezz’ora si raggiungono borghi bellissimi in Italia e si può sconfinare in Francia.

Dolceacqua è il borgo che persino il famoso pittore Monet ha dipinto. Il ponte medievale sul Nervia e il castello dei Doria arroccato sulla collina giustificano da soli il viaggio. In autunno, con le vigne cariche di Rossese, è ancora più bello.

Bussana Vecchia è un borgo medievale distrutto dal terremoto del 1887, rimasto abbandonato per decenni e poi colonizzato da artisti di tutto il mondo. Oggi è una piccola comunità di ceramisti, pittori e artigiani. Strano, suggestivo, assolutamente da vedere.

Il borgo di Bussana Vecchia, vicino a Sanremo.

Apricale è l’entroterra ligure nella sua forma più pura: vicoli in pietra, una piazza con la fontana, tanto silenzio. Ci si arriva in venti minuti di auto da Sanremo e ci si ritrova in un luogo fuori dal tempo.

Mentone è la prima città francese della Costa Azzurra a 35 minuti d’auto da Sanremo. Il centro storico è fatto di case colorate che salgono verso la basilica di Saint-Michel e guardano il mare. È conosciuta per i limoni.

I Giardini Botanici Hanbury si trovano a Mortola Inferiore, a pochi chilometri da Ventimiglia, e sono tra i giardini botanici più straordinari d’Italia. Fondati nel 1867 dall’imprenditore inglese Thomas Hanbury, si estendono su una scogliera a picco sul mare con una vista che toglie il fiato. La collezione con oltre 5.000 specie di piante da tutto il mondo, cresce lungo terrazzamenti che scendono verso il Mediterraneo, tra profumi e colori che cambiano a ogni stagione. 

Nizza è grande, vivace e internazionale, a un’ora di auto da Sanremo. La Promenade des Anglais segue tutta la baia ed è uno dei lungomari più famosi della Costa Azzurra. Da non perdere anche il centro storico, con il mercato di Cours Saleya, le facciate color pastello e le piazze animate da caffè e ristoranti.

Dove dormire a Sanremo: due case Vayadù nel cuore della Riviera

Se per te vacanza significa sentirti a casa e non ami molto gli hotel, ecco due case Vayadù deliziose e curate nel centro di Sanremo.

Casa Melodie è luminosa, con ambienti armoniosi e un balcone da cui si vede la città cambiare colore al tramonto. La posizione permette di raggiungere a piedi sia il mare che il centro storico. Plus: il posto auto coperto!

Casa Controvento ha 44 mq ben organizzati con cucina abitabile, zona living e camera matrimoniale. Soprattutto ha due terrazzi privati da cui si vedono la città e il mare. È centralissima, vicina alla pista ciclabile ed è perfetta per chi vuole muoversi senza macchina.

Entrambe sono un buon punto di partenza per tutto quello che c’è da vedere a Sanremo e nei borghi intorno. Sono tra le prime case a entrare nel parco di Vayadù e ci siamo particolarmente affezionati.

FAQ su cosa vedere a Sanremo

Sanremo vale una visita di un solo giorno? Sì, se sei nella zona. Ma due o tre giorni permettono di godersela davvero, inclusi i dintorni.

Cosa vedere a Sanremo se ho poco tempo?

Se hai solo poche ore puoi concentrarti su Porto Vecchio, Teatro Ariston, centro storico della Pigna e Casinò.

Quando andare a Sanremo? Primavera e inizio autunno sono i momenti migliori come meteo e temperature. L’estate è più affollata e calda, ma la sera sul lungomare è bellissima.

Vale la pena andare a Sanremo anche fuori stagione? Sì. In inverno la città è più tranquilla, il clima resta mite e si riesce a vivere i posti senza code.

Sanremo è adatta a un weekend?

Sì. In due o tre giorni puoi visitare la città, fare un giro nei borghi dell’entroterra e dedicare qualche ora al mare.

Dove dormire a Sanremo?

Una casa vacanze, come quelle che proponiamo noi di Vayadù, permette di vivere la città con più libertà, soprattutto se viaggi con famiglia o amici.

Sanremo è adatta anche a chi vuole fare un po’ di mare?

Sì. Il Sanremo mare è uno dei motivi principali per cui molti visitatori scelgono la città. Lungo la costa trovi stabilimenti balneari, spiagge libere e una lunga pista ciclabile che segue il mare per oltre venti chilometri.

Cosa vedere con bambini a Sanremo?

Sanremo è una città abbastanza semplice da visitare anche con bambine e bambini. Il lungomare, i giardini pubblici e la pista ciclabile sono spazi adatti per muoversi con i più piccoli. 

Come arrivare a Sanremo?

Sanremo è collegata bene sia in auto sia in treno. L’autostrada A10 percorre tutta la Riviera ligure, mentre i treni regionali collegano la città con Genova, Ventimiglia e la Francia. Dalla stazione al centro si arriva in pochi minuti.

Quali borghi visitare vicino a Sanremo?

Tra i borghi più interessanti nei dintorni ci sono Bussana Vecchia, Dolceacqua e Apricale. Sono mete molto diverse tra loro ma tutte raggiungibili facilmente in auto in meno di un’ora. Se vuoi andare fuori confine, ti consigliamo Mentone e Nizza, in Francia.

Ciao, sono Floriana, la titolare di Vayadù, un’agenzia che gestisce case vacanza nata per chi desidera vivere esperienze autentiche tra mare e colline, tra Liguria e Piemonte.

Qui sul nostro blog ti porto a passeggiare con me con il naso all’insù. Ti racconto case, luoghi, itinerari, curiosità e consigli per affittare la tua casa.

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