C’è un momento, ogni due anni, in cui Bra – piccolo comune alle porte delle Langhe – si trasforma in un crocevia internazionale di profumi, sapori e storie. Quel momento si chiama Cheese, la manifestazione ideata da Slow Food che, dal 1997, mette al centro il mondo dei formaggi a latte crudo, i casari, i pascoli e le comunità che li custodiscono.
Dal 19 al 22 settembre 2025, la città diventerà un palcoscenico diffuso dove strade, piazze e cortili ospiteranno centinaia di produttori provenienti da tutto il mondo. Per chi ama il formaggio, questa XV edizione è un appuntamento da segnare sul calendario con la stessa importanza di un concerto atteso da anni o della finale della propria squadra del cuore.
Cheese: un festival che va oltre il formaggio
Definire Cheese una “fiera” è riduttivo. È piuttosto un festival della biodiversità e del gusto. Tra gli stand non trovi soltanto prodotti da assaggiare e acquistare, ma incontri con persone che hanno fatto del formaggio la loro vita.
Passeggiare per Bra durante Cheese significa ritrovarsi catapultati in un’atmosfera vivace e sorprendente: banchi colorati, lingue diverse che si intrecciano, aromi che ti guidano da una via all’altra. Ogni assaggio racconta una storia: quella di una malga alpina che resiste alle logiche industriali, quella di una razza autoctona salvata dall’estinzione, quella di un giovane casaro che ha deciso di tornare alla terra dopo anni in città.
E poi ci sono i momenti di approfondimento: Laboratori del Gusto, conferenze, talk con esperti di gastronomia e sostenibilità. È qui che capisci che il formaggio non è soltanto cibo, ma cultura, paesaggio, scelta politica.

Le novità dell’edizione 2025
Ogni edizione di Cheese ha un tema che fa da filo conduttore. Nel 2025, il tema è C’è un mondo intorno. L’intento è quello – dicono gli organizzatori sul loro sito- di “raccontare il mondo intorno al latte crudo, spiegare cosa rappresenta, svelarne il valore (ambientale, sociale, culturale ed economico) anche e soprattutto in una prospettiva futura”.
Ci si concentrerà sui formaggi naturali, prodotti senza fermenti selezionati industrialmente, che negli ultimi anni hanno conquistato sempre più spazio. Un ritorno all’essenziale, dove il gusto è frutto del territorio e delle mani di chi lavora.
Inoltre, ci sarà un’area dedicata alle nuove generazioni di casari, ragazzi e ragazze che hanno scelto di riprendere in mano attività familiari o di crearne di nuove, spesso in luoghi marginali. Sarà interessante scoprire come interpretano un mestiere antico con sensibilità contemporanea, portando innovazione senza tradire la tradizione.
Non solo formaggio: a Cheese trovano spazio anche la lana, il miele, il turismo caseario, le castagne e il legno.
E naturalmente non mancheranno le sorprese internazionali: formaggi dalle montagne greche, dalle campagne francesi, dalle valli svizzere e dai fiordi nordici. Cheese è una mappa del mondo che si legge attraverso i sapori.

Cosa ti aspetta tra le vie di Bra
Immagina di arrivare in città la mattina presto: le vie già animate, i primi assaggi, i produttori che raccontano con passione il loro lavoro. In poche ore ti ritrovi ad avere il palato in viaggio tra continenti diversi, passando da un Comté francese stagionato a un pecorino delle isole greche, fino a un blu inglese dal sapore deciso.
Il bello di Cheese è proprio questo: l’incontro diretto. Non sei in un supermercato davanti a una confezione anonima, ma guardi negli occhi chi quel formaggio l’ha fatto, senti i dettagli della lavorazione, scopri i segreti di stagionatura che non troveresti mai scritti su un’etichetta.
Accanto agli stand ci sono le Cucine di strada, dove il formaggio diventa protagonista di piatti pronti da gustare: panini caldi, fritti croccanti, ricette della tradizione reinterpretate. L’aria profuma di convivialità e il rischio è uno solo: non sapere da dove cominciare.
I must da non perdere
Un paio di cose, però, vanno assolutamente messe in agenda.
- Gli storici formaggi piemontesi, come il Castelmagno, la Toma delle Langhe, il Bra duro. Sono il biglietto da visita della mia regione e assaggiarli nel loro contesto è un’esperienza che vale doppio.
- I Presìdi Slow Food, piccole produzioni salvaguardate per evitare l’estinzione di tecniche o razze. Qui trovi sapori che non troveresti altrove.
- Le degustazioni guidate nei Laboratori del Gusto, veri e propri viaggi sensoriali che spesso uniscono formaggi a vini, birre artigianali, mieli o cioccolato.
Sono momenti che ti rimangono impressi e che ti fanno tornare a casa con una consapevolezza nuova.

Come vivere al meglio Cheese 2025
Un consiglio? Non limitarti a una toccata e fuga. Cheese è un evento che merita di essere vissuto con calma, lasciandosi trasportare dai ritmi lenti della città.
Porta con te scarpe comode – si cammina tanto – e tieni sempre una borraccia a portata di mano: settembre può essere caldo e l’entusiasmo ti farà dimenticare il tempo che passa.
Per i laboratori e gli eventi speciali è bene prenotare in anticipo sul sito ufficiale. Alcuni si esauriscono in poche ore.
E se viaggi con bambini, sappi che l’evento è family friendly: infatti c’è Cheese bimbi con aree dedicate e tante attività pensate per i più piccoli.
Dove dormire durante Cheese: la scelta della casa vacanza
Ogni edizione di Cheese porta a in città migliaia di visitatori. Gli hotel si riempiono presto, i B&B si prenotano mesi prima. Ecco perché scegliere una casa vacanza vicino a Bra può essere la soluzione più comoda e piacevole.
Noi di Vayadù offriamo diverse opzioni a breve distanza da Bra, tutte curate nei dettagli e con atmosfere che raccontano il territorio. Dalle case indipendenti immerse nei vigneti, perfette per una fuga romantica, agli appartamenti più grandi ideali per famiglie o gruppi di amici.
Immagina: dopo una giornata intensa tra assaggi e passeggiate, rientri in una casa silenziosa, con vista sulle colline e magari apri una bella bottiglia di Barolo acquistata direttamente dal produttore. Non è solo alloggio: è un’esperienza che prolunga la magia del festival.
Alcune proposte Vayadù
- Casa Flora a Savigliano: luminosa, moderna, con un design accogliente e un grazioso balconcino affacciato sul viale alberato. È perfetta se vuoi unire la tua visita a Cheese a un soggiorno comodo in città, a breve distanza sia da Bra che da Alba.

- I Ciabot di Monforte d’Alba: piccole case rurali trasformate in rifugi di charme, ognuna con una sua personalità. Alta Langa è perfetta per coppie, Barolo per famiglie o gruppi, Nebbiolo per chi vuole spazio e convivialità.

- Il Nido di Cate a Fossano: un appartamento intimo, ricco di dettagli vintage, con vista sul Castello degli Acaja. Un luogo che racconta storie e dona pace.

- Casa Schiaparelli a Savigliano: un nido accogliente con travi a vista, in una corte contadina ristrutturata. A pochi passi dal centro.

- Casa Fiore a Savigliano: un appartamento con un delizioso balcone con vista sui tetti del centro città. E con la chicca di una grande cabina armadio finestrata.

- Casa di Pina a Monforte d’Alba: due appartamenti, in mezzo ai vigneti delle Langhe, con grandi terrazzi con vista, ogni comfort e parcheggio privato.

Tutte le case sono dotate di cucine attrezzate: portarsi a casa i formaggi acquistati e improvvisare una degustazione privata diventa parte del divertimento.
Unire Cheese alla scoperta delle Langhe
Partecipare a Cheese è anche l’occasione perfetta per esplorare le Langhe, patrimonio UNESCO. Alba con i suoi tartufi, Barolo con il castello e i musei, Monforte con i vicoli medievali: ogni borgo ha una sua identità e tante sorprese da vedere e da gustare.
E poi ci sono i paesaggi: colline ordinate come giardini, vigneti che a settembre iniziano a tingersi di rosso e oro, panorami che tolgono il fiato. Non serve un programma serrato: basta lasciarsi andare, magari con una passeggiata tra i filari o una degustazione in cantina.
Perché vivere Cheese con Vayadù
La differenza sta nei dettagli. Scegliere una casa vacanza Vayadù significa avere:
- spazi pensati per il relax, non solo una stanza d’albergo;
- privacy e libertà, per organizzare la giornata come vuoi;
- posizioni strategiche, vicine a Bra ma immerse nella bellezza del Piemonte;
- cura e autenticità, perché ogni casa ha una sua storia e un suo carattere.
È il modo migliore per trasformare la tua visita a Cheese in una vacanza completa, che combina cultura gastronomica e benessere personale.
Conclusione
Cheese 2025 sarà un viaggio indimenticabile nel mondo del formaggio: quattro giorni di incontri, sapori e scoperte che parlano di natura, tradizione e futuro. Non è solo un evento per gourmet: è un’esperienza che ti arricchisce e ti fa sentire parte di una comunità globale unita dall’amore per il cibo buono, pulito e giusto.
E per rendere tutto ancora più speciale, c’è un ingrediente che non può mancare: la giusta base per il tuo soggiorno. Una casa vacanza Vayadù vicino a Bra, accogliente e autentica, dove il festival continua anche dopo aver lasciato gli stand.
Il formaggio è il pretesto, ma la vera esperienza è vivere il territorio.

