Alassio: la guida a cosa vedere, cosa fare, dove dormire

Alassio è una famosa località balneare della Liguria che ha un posto di diritto nei nostri cuori. Qui abbiamo la sede ligure di Vayadù, qui abbiamo aperto le nostre prime case. Insomma, c’è un legame molto stretto con Alassio e la sua storia.

La adoriamo perché la sua fama è meritata e si è costruita nel tempo. Frequentata da artisti, scrittori e personaggi noti fin dal dopoguerra, ancora oggi, riesce a mantenere un equilibrio raro: abbastanza animata da offrire tutto quello che serve per una vacanza piena, abbastanza raccolta da non far rimpiangere la propria casa. Se stai pianificando un soggiorno qui, la guida di Vayadù raccoglie quello che vale davvero la pena vedere e fare.

Cosa vedere ad Alassio: il centro storico e il Budello

Il cuore di Alassio è il Budello, il lungo vicolo pedonale che attraversa il centro storico per circa un chilometro. È stretto, colorato, fiancheggiato da negozi, bar, gelaterie e ristoranti. È un luogo da godersi con lentezza, anche percorrendolo più volte. La luce del pomeriggio che filtra tra i palazzi dipinti di giallo, ocra e rosa antico è uno di quei dettagli che restano impressi anche se ti dovessi dimenticare di fotografarlo.

Floriana, titolare di Vayadù, mentre fa la spesa nel Budello di Alassio

Il Muretto di Alassio: firme, ceramiche e una storia che continua

Il Muretto è uno di quei posti che hanno superato l’etichetta da “attrazione” e sono diventati una vera icona: una lunga prospettiva di piastrelle autografate da nomi della cultura e dello spettacolo. Una tradizione nata negli anni Cinquanta grazie al pittore e imprenditore Mario Berrino, legata anche al passaggio dello scritto Ernest Hemingway. Secondo noi è divertentissimo passeggiarci e riconoscere le firme, trovare i propri preferiti e farsi la classica foto di rito.

Floriana, founder of Vayadù, while walking in front of the signed tiles of Muretto in Alassio

Le spiagge e il lungomare

Il mare di Alassio è il motivo principale per cui la maggior parte delle persone viene qui. La spiaggia è lunga circa tre chilometri, sabbiosa, ben esposta al sole e protetta da un promontorio che la rende riparata dal vento di ponente. Il fondale degrada piano piano, il che la rende adatta anche a chi non è un nuotatore esperto e ai bambini.

La spiaggia è in larga parte attrezzata con stabilimenti balneari. C’è anche un tratto libero, più frequentato nella parte orientale verso Laigueglia. La stagione ideale per godersi il mare di Alassio va da maggio a settembre, con luglio e agosto ovviamente più affollati. Se preferisci goderti il mare in tranquillità, consigliamo una prenotazione a maggio, giugno e settembre e se vuoi puoi leggere la nostra guida al mare ligure a settembre. Sono i mesi migliori: il mare è ancora caldo (o già caldo), le spiagge meno piene, i prezzi più bassi.

I Giardini di Villa della Pergola: una visita da prenotare

Se vuoi inserire una parentesi diversa dalla spiaggia, i Giardini di Villa della Pergola sono un’ottima scelta. Realizzati a fine Ottocento, sono affacciati sul mare e ti catapulteranno in oltre 22mila metri quadrati di vegetazione mediterranea e piante esotiche.

Il restauro è stato curato dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone.

I Giardini di Villa della Pergola sono perfetti per una mattina o un pomeriggio diverso, immersi nei colori e nella natura, un diversivo soprattutto in alta stagione.

Chiesa di Santa Croce: il belvedere sulla Baia del Sole

Per una vista che mette d’accordo chi ama fotografare e chi ama camminare, la Chiesa di Santa Croce è un punto panoramico notevole. In stile romanico e costruita in pietra sulla roccia, nasce nel XI secolo con i Benedettini legati all’Isola Gallinara. Oggi il parco e i terrazzamenti intorno fanno da belvedere sulla Baia del Sole. Da qui parte anche la Via Julia Augusta, il tratto dell’antica strada romana che corre tra Alassio e Albenga.

Pinacoteca Carlo Levi: una tappa culturale in centro

Se tra una mattina di spiaggia e una passeggiata nel Budello hai voglia di un momento più culturale, la Pinacoteca Carlo Levi è una deviazione che ti stupirà: è in pieno centro, ospitata in un palazzo storico del 1600 che si chiama Palazzo Morteo. Il nucleo ruota attorno allo scrittore e pittore Carlo Levi e alle 22 opere esposte

Nota pratica: gli orari possono variare a seconda della stagione e di eventuali chiusure, quindi conviene controllarli prima. L’idea migliore è inserire questa tappa tra una pausa caffè e la passeggiata sul lungomare.

I Baci di Alassio: la storia dietro al dolce

I Baci di Alassio sono probabilmente il souvenir più cercato e più mangiato anche in loco. Sono biscotti di cioccolato e nocciola, ripieni di una golosa ganache al cioccolato, con una forma a “ricciolo” e una consistenza morbida che si scioglie in bocca. Al solo pensiero ci viene l’acquolina! 

La ricetta originale risale agli anni Venti, ideata dal pasticcere Balzola, e la storia vuole che siano stati dedicati all’abitudine romantica dei turisti di scambiarsi baci nascosti tra le cabine della spiaggia. Mi raccomando, assaggiali!

Una ciotola con dei baci di Alassio al cioccolato

Cosa fare ad Alassio: i nostri consigli

Cosa fare ad Alassio dipende molto dal tipo di vacanza che cerchi. Se vieni qui con l’idea di crogiolarti al sole, troverai tutto quello che ti serve. Se, invece, hai voglia di una vacanza in movimento, ecco qui diverse opzioni.

Il kayak e il paddleboard si noleggiano direttamente sulla spiaggia e ti permettono di esplorare il tratto di costa verso il promontorio di Punta della Galera, con qualche grotta accessibile solo dal mare. È un’attività che non richiede esperienza particolare.

Una inquadratura zenitale di una persona che naviga in mare con un kayak giallo

Le immersioni sono un’opzione interessante per chi è certificato o vuole fare un corso: il fondale di questa parte di Liguria ha posidonia e fauna marina variegata. Ci sono centri diving ad Alassio che organizzano sia uscite per esperti che corsi base.

Per chi preferisce la terraferma, i sentieri dell’entroterra partono già dalla collina sopra il paese. I percorsi per Moglio e Garlenda ti permettono di attraversare l’interno ligure, fatto di uliveti, borghi piccoli e strade bianche, in netto contrasto con la costa. Non serve attrezzatura tecnica, ma scarpe comode sì.

Il percorso MBT che collega Alassio ad Albenga è un altro classico: una decina di chilometri su un tracciato che segue la costa e il fiume Centa seguendo l’antica Via Julia Augusta. Adatta a tutti, si percorre sia a piedi che in bici con un terreno misto sterrato. Puoi approfondire leggendo la nostra Guida al Cicloturismo in Liguria.

Cosa vedere nei dintorni di Alassio

I dintorni di Alassio offrono tante opzioni interessanti, soprattutto per chi ha qualche giorno a disposizione e non vuole rimanere fisso sullo stesso tratto di spiaggia.

Laigueglia è un borgo a est di Alassio, a pochi minuti di distanza a piedi o in bici. Ha il centro storico forse ancora più integro di Alassio, con una chiesa barocca notevole (San Matteo, con una facciata che vale da sola la camminata) e una spiaggia più tranquilla. Un posto in cui fermarsi a pranzo o per il tramonto.

Albenga è la città di riferimento dell’entroterra, a una decina di chilometri da Alassio. Ha un centro storico romano-medievale tra i meglio conservati della Liguria: le torri, il Battistero paleocristiano (uno dei più grandi d’Italia), il Museo Navale Romano con i reperti di un’anfora naufragata. Si visita con comodo in mezza giornata.

Cervo, un po’ più a est verso Imperia, è uno dei borghi medievali più fotografati della costa ligure di ponente. La chiesa barocca dei Corallini sul promontorio è il simbolo, ma l’intero borgo antico, con i caruggi strettissimi e i belvedere sul mare, vale il giro.

Toirano è invece nell’entroterra: famosa per le grotte preistoriche, accessibili con visite guidate e per il borgo medievale soprastante. Una destinazione per una mezza giornata diversa dal solito.

Per chi ha voglia di spingersi più lontano, Finale Ligure è a circa trenta chilometri verso Ponente e offre una combinazione di spiagge, centro storico e falesie calcaree molto apprezzate dagli arrampicatori.

Dove mangiare ad Alassio

Una domanda che ha risposte diverse a seconda di quello che si cerca. La cucina ligure ha i suoi capisaldi: la focaccia (qui particolarmente buona, con varianti alla salvia, alle olive, alle cipolle), la farinata, il pesto, le acciughe, i ripieni di verdure.

Per la focaccia e la farinata, prova Il fornaio di Alassio: dal 1963, pizze e focacce, focaccia al formaggio, pasticcini, Baci di Alassio, Pan Dolce e il bauletto con frutta fresca mista.

Delle fette di focaccia bianca con rosmarino e accanto una oliera

I forni valgono sempre la pena: sono il modo più economico e più autentico per mangiare qualcosa di tipico e di molto gustoso, pratico anche da portare in spiaggia.

Tra i ristoranti, ti segnaliamo:

Esca – Laboratorio di mare: piatti di pesce fresco, dagli antipasti ai secondi, sushi, tapas e tante sfizioserie sul lungomare.

Banchina 51: ristorante di pesce che non trascura gli amici carnivori e vegetariani. Sempre alla ricerca delle migliori materie prime per proporre piatti che soddisfino gli occhi e il palato.

Osteria I Matetti: rustica, verace e conviviale, perfetta per mangiare in compagnia piatti gustosi e tipici della cucina ligure.

La foto ritrae la terrazza esterna del ristorante Esca Laboratorio di mare ad Alassio.

Alassio in un giorno: un itinerario possibile

Vedere Alassio in un giorno è fattibile se sei efficiente, ma onestamente ti renderai subito conto che il ritmo di questa cittadina ti invita a rallentare. Ecco il nostro itinerario.

Mattina: colazione con focaccia calda in un forno del centro, poi una passeggiata sul Budello fino al Muretto. Sosta alla chiesa di Santa Croce.

Pranzo: fallo in spiaggia con insalatona o panino e poi dedicati a un bagno di sole o a un’attività come il kayak, se il tempo lo permette. 

Pomeriggio: resta a goderti il mare o, se il tempo non è collaborativo, visita i Giardini di Villa della Pergola o la Pinacoteca Carlo Levi. Rientra per l’aperitivo sul lungomare.

Sera: cena di pesce in uno dei ristoranti su lungomare. Passeggiata finale lungo il Budello quando i negozi sono ancora aperti e magari ci scappa un gelato o un po’ di shopping.

È un programma denso ma fattibile.

Dove dormire ad Alassio: le case vacanza Vayadù

Se anche tu preferisci, come noi, le case vacanza all’hotel, Vayadù ti propone ad Alassio tre soluzioni con caratteristiche molto diverse tra loro, tutte curate nei dettagli e con una gestione pensata per chi vuole sentirsi a casa senza rinunciare al comfort.

Loft Tango è un appartamento moderno e luminoso, ideale per una coppia o per chi viaggia da solo e cerca uno spazio raccolto ma ben organizzato. La casa è speciale per due fattori: il terrazzino fronte mare e la camera da letto sul soppalco, cozy e in stile loft. La casa è in pienissimo centro, con accesso dal Budello e a pochi passi dalla spiaggia.

Il tavolino e le due sedie di metallo sul terrazzino fronte mare di Loft Tango ad Alassio

Guest House Ensemble Rooms è la scelta per chi passa ad Alassio solo una o due notti, o per chi viaggia con una compagnia numerosa. Si tratta di 5 camere matrimoniali, ognuna con bagno privato e una grande cucina in comune. Anche qui ci troviamo in un antico edificio nel Budello a pochi passi dalla spiaggia.

Casa Armonia porta nel nome la sua caratteristica principale: equilibrio, cura, un senso di ordine che non è rigidità ma attenzione. È una soluzione che funziona bene per famiglie o per chi cerca privacy e un bell’effetto wow. La grande villa si trova in collina, immersa in un giardino fiorito con due ampie terrazze che affacciano sul golfo, il mare e l’isola Gallinara. Un sogno, con ben 8 posti letto.

Il salotto con divani bianchi a fiorellini disposti ad angolo nella villa con giardino Casa Armonia

Tutte e tre le case di Alassio condividono lo stesso approccio Vayadù: spazi interni curati, funzionalità per godersi la vacanza senza stress, camere comode e assistenza clienti puntuale, precisa e gentile. Allora, cosa aspetti a prenotare la tua vacanza ad Alassio con Vayadù? Se prenoti dal nostro sito ti garantiamo la tariffa migliore del web.

Ciao, sono Floriana, la titolare di Vayadù, un’agenzia che gestisce case vacanza nata per chi desidera vivere esperienze autentiche tra mare e colline, tra Liguria e Piemonte.

Qui sul nostro blog ti porto a passeggiare con me con il naso all’insù. Ti racconto case, luoghi, itinerari, curiosità e consigli per affittare la tua casa.

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